Villa Torlonia: Roma e le sue bellezze.

Villa Torlonia, entrata principaleAnche questa settimana Anna ha deciso di andare ad esplorare la nostra bellissima città. Questa volta ha visitato Villa Torlonia, una delle più belle ville della capitale. Con il suo solito stile aggrazziato ha deciso di pubblicare sul blog le sue impressioni e le sue foto. Buona lettura!

 

Se volete passare i tempo lontano dal centro nella zona più tranquilla, potete visitare Villa Torlonia. Nel parco si trovano musei, teatro e altri posti culturali e scientifici. Noi ci concentriamo su tre musei più belli: Casino Nobile, Casina delle Civette e Casino dei Principi.

Affreschi soffitto villa torloniaPer arrivarci dalla nostra scuola possiamo prendere la metro A dalla stazione Ottaviano e cambiare la linea a Termini, scegliendo direzione Rebbibia-Jonio. Scendiamo alla fermata Bologna e passiamo via Ravenna, oppure possiamo prendere l’autobus 62 e scendere alla fermata Torlonia/Nomentana.

All’inizio visitiamo Casino Nobile. Questa villa ha appartenuto al nobiluomo Giovanni Torlonia, che grazie all’architetto Giuseppe Valadier, all’inizio dell’Ottocento poteva ampliare l’edificio. Il primo piano aveva la funzione rappresentativa e le sale hanno decorazioni (dipinti e bassorilievi) varie, pieni dei simboli dalla mitologia, ma anche legati, per esempio, ai poeti e artisti italiani. Negli anni 1925-1943 villa ha appartenuto a Benito Mussolini che ha costruito un bunker   nel piano interrato. Attualmente possiamo ammirare non solo gli interni, ma anche, salendo al secondo piano, i quadri (realismo romano) dal Museo della Scuola Romana.

vetrate villa torloniaDopo possiamo andare alla Casina delle Civette. Questo museo attira con il suo aspetto che ricorda un villino favoloso. Progettato nel 1839 dall’architetto Giuseppe Jappelli come una capanna svizzera, è stata trasformata all’inizio del Novecento nella casa eclettica. Di là possiamo ammirare soprattutto vetrate bellissime con i motivi floreali e degli animali. Inoltre, su alcune parete, invece, possiamo osservare i motivi del trifoglio e dell’edera.

Alla fine andiamo al Casino dei Principi. È un piccolo museo che serve per presentare le mostre contemporanee. Adesso possiamo vedere una mostra legata a Arturo Dazzi (scultore e pittore italiano del XX secolo).

Buona visita!

Anna Widera

Posti a Roma che dovreste conoscere

Pensate di conoscere tutti i posti di Roma? O siete abituati alle classiche guide turistiche? La nostra città per coloro i quali hanno deciso di venire a studiare italiano per un periodo medio-lungo ha moltissime sorprese che sono inarrivabili per i turisti occasionali. Anna widera ci conduce mano nella mano nella scoperta di alcuni posti a Roma che tutti dovrebbero conoscere e visitare!

Tutti, anche le persone che non sono state a Roma, hanno i suoi associazioni legati alla città eterna. Inoltre, tutti conoscono i monumenti più importanti nella capitale italiana. Comunque, Roma non è composta solo dalla Fontana di Trevi, Pantheon, Vaticano e le cose più importante che possiamo vedere durante pochi giorni. Chi ha più tempo per visitare Roma può apprezzare anche altri posti.

veduta panoramicaLa prima zona interessante è Trastevere, ma non solo come un posto con ristoranti e mercati. A Trastevere si trova Villa Farnesina con gli affreschi di Raffaello. Villa Farnesina è uno dei palazzi più nobili a Roma per quanto riguarda epoca rinascimentale. Era stata costruita all’inizio del Cinquecento per un banchiere ricchissimo Agostino Chigi ed era stata progettata dall’architetto Baldassarre Peruzzi. All’interno si trovano gli affreschi di Raffaello (Loggia di Galatea, Loggia di Amore e Psiche), Sebastiano del Piombo (Polifemo nella Loggia di Galatea), Giovanni Antonio Bazzi (Stanza delle nozze) e Baldassarre Peruzzi (Stanza del fregio, Sala delle prospettive).

Castello italianoVicino alla Villa Farnesina si trova la collina Gianicolo dove possiamo vedere uno dei più belli panorami a Roma e fare una passegiata nel Parco Gianicolese in cui ci sono busti degli eroi garibaldini. Dopo passiamo la Fontana dell’Acqua Paola e anche di là c’è un posto per ammirare il panorama di Roma. E alla fine vale la pena andare alla chiesa San Pietro in Montorio dove nel cortile si trova Tempietto di Donato Bramante – piccola chiesa rotonda costruita nell’epoca rinascimentale dedicata al martirio di San Pietro.

Un altro posto interessante che possiamo vedere più di Sud di Roma è EUR, cioè Esposizione Universale facciata chiesaRoma. Nel 1942 Roma era città che avrebbe dovuto organizzare l’Esposizione Universale, ma non ci sarebbe stata a colpa della guerra. Sono rimasti gli edifici che mostrano l’architettura fascista e il simbolo del’EUR è il Palazzo della Civilità del Lavoro, detto anche Colosseo quadrato.

Al Sud di Roma c’è anche via Appia Antica – un posto bellissimo per fare le passegiate lunghe o andare in bicicletta. Oppure concentrarsi sulla Roma antica grazie alle Catacombe di San Callisto e San Sebastiano, Villa di Massenzio e Mausoleo di Cecilia Metella. La cosa molto interessante che fa parte del Parco Regionale dell’Appia antica è il Parco degli Acquedotti, dove possiamo sentire vera l’antichità romana.

cupola chiesaVicino al Colosseo si trova la chiesa dei domenicani irlandesi – San Clemente. È bella, ma la cosa più interessante è sotterraneo. Di là possiamo vedere la basilica antica e Iscrizione di San Clemente (fine del XI secolo) – questa iscrizione è stata scritta nella lingua fra latino e volgare,  quindi è uno dei esempi del volgare italiano. Un’altra chiesa dove vale la pena andare è Santa Croce di Gerusalemme. Di là si trovano le reliquie della Passione i quali Sant’Elena (madre dell’imperatore Costantino) ha ordinato di trasmettere da Gerusalemme.

Ultima cosa non è così spettacolare, ma interessante. Nella Galleria Spada si trova nel cortile Prospettiva del Borromini – il corridoio colonnato che in realtà è piccolo, ma grazie all’illusione ottica sembra molto lungo.

La capitale italiana generalmente è piena dei posti fantastici e ci vuole tanto tempo per vedere tutto, comunque possiamo sempre creare la nostra lista dei posti che dovremmo conoscere.

 

Anna Widera