L’estate sta arrivando… la spiaggia sta aspettando

La spiaggia sta aspettando. Si tutti noi!

Fra creme da sole e ombrelloni i nostri studenti di Accademia Studioitalia iniziano a popolare le spiagge del Lazio. Solitamente Ostia! Noi per venire incontro a tutti i “bisognosi” vi segnaliamo le migliori che hanno ottenuto la famigerata Bandiera Blu.

Per chi di voi non lo sa, la bandiera Blu è il riconoscimento che attesta la pulizia dell’acqua e che ci permette di andare a passare piacevoli ore serenamente vicino casa con i nostri familiari.

Via con l’elenco!

GAETA

gaeta spiaggia lazio

La città nel lazio, nel golfo che prende lo stesso nome, ha ricevuto per tre anni consecutivi il premio Bandiera Blu per la bellezza delle spiagge di Arenauta, ariana, Sant’Agostino e Serapo. A 2 ore da Roma un paradiso che ci attende.

 

SPERLONGA

Sperlonga spiaggia

Sempre a due ore di distanza da Roma, sono state premiate le spiagge di Ponente/Lagolungo e Bazzano /Levante nella località di Sperlonga. Bellissimo posto dove passare delle giornate di mare memorabili!

VENTOTENE

Ventotene spiaggia lazio

Se volete osare e passare un weekend d’amore in una spiaggia bellissima ma pur sempre vicina a Roma, non potete che scegliere Ventotene e la spiaggia di Cala nave dalla sabbia morbida e dai riflessi color bronzo. Osservare il paesaggio e sorseggiare un drink pensando di essere fortunati a vivere in Italia.

ANZIO

Anzio spiaggia lazio

Se non avete molto tempo a disposizione potrete scegliere il comune di Anzio che ha visto premiate le spiagge di Riviera Levante, Riviera Ponente e Tor Caldara che prende il nome dalla torre costiera che venne eretta verso la metà del Cinquecento. Quest’ultima è sicuramente una delle spiagge più belle delle costa laziale e negli anni è stata perfettamente conservata nel suo stato naturale in quanto Tor Caldara fa parte di un’area naturale protetta istituita nel 1988.

SAN FELICE CIRCEO

Spiaggia lazio

Questa è una delle località più attraenti del litorale Pontino. E’ una zona molto elitaria, frequentata prevalentemente dai romani, che si sviluppa in due aree: il promontorio e la parte pianeggiante. Che aspettate a venire a Roma per studiare l’italiano con noi di mattina e divertirvi il pomeriggio con gli amici al mare???

My Internship in Rome

Tavola imbandita

My Internship in Rome è il titolo del breve scritto della nostra nuova studentessa tirocinante! Provate a vedere quali emozioni ha provato il primo giorno in Italia!

When I decided to do my internship in Rome, I didn’t know anything about Italian people and their language. In the first day in Rome, I realized that there is something attractive in the language. For instance; in the mornings I feel very energetic and happy after hearing the sounds of “ Buon Giornoooo!” or “Ciaoo”. It is very different and charming that a language can make the one happy with only a word, good morning. Thanks to their accent and the way of saying the words, I think that people are very vigorous and it gives me more energy. In this city, It is enough to be happy that going to a cafe for breakfast, seeing people and saying them good morning.

Moreover, when you first try to the espresso shot, it will help you to wake up. Although I don’t know any Italian word, I learn several things with the help of the people in the street. After that, my thoughts about Italian language are reinforced by the people and my teachers in the school, Studio Italia. I exactly understand that people are smiling in every time and that helps you to learn the language easily according to me. You can contact with them only by gestures and Bar caratteristicomimics because they are ready to understand what do you say. But after seeing their warmness you do really want to talk them in Italian and it support you yo learn quickly in order to understand their attractive language and to be more happy with their accent!

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Chi è La befana?

La befana è una festa particolare che ai bambini italiani piace molto. La nostra tirocinante Anna ha deciso di scrivere un piccolo articolo che spiega a tutti i nostri studenti quale sia l’origine di questa festività. Tuffatevi nella lettura ed approfittate del link per ascoltare, o fare ascoltare ai vostri bimbi, la filastrocca!

LLa befana con regalia Befana. Una donna molto anziana, dal naso adunco e abbigliamento trascurato che vola sulla scopa. Lei riempie le calze lasciate dai bambini con i dolciumi e giocattoli. Però se un bambino era cattivo, la Befana lascia carbone o aglio. I bimbi possono anche fare un regalo alla Befana, lasciando per lei l’arancia o un bicchiere di vino. Di solito la Befana porta i regali nella notte tra il 5 e il 6 gennaio, cioè nella notte dell’Epifania.

Si dice che i Tre Magi non riuscivano a trovare la strada per portare i doni a Gesù e hanno chiesto una donna anziana dove dovessero andare. I re Magi le hanno detto che poteva andare con loro, ma lei ha rifiutato. Comunque, dopo si sentiva pentita, ha preparato un cestino di dolci ed è uscita di casa per trovare Bambino Gesù, donando i dolci ad ogni bambino con la speranza che trovasse tra di loro Gesù.

Altre versioni dicono che Befana sia parente di Babbo Natale o abbia un marito Befanotto il quale è così brutto che spaventa i bimbi se lo vedono.

Ci sono molte filastrocche legate a questa tradizione, per esempio:

La Befana vien di notte
con le scarpe tutte rotte
attraversa tutti i tetti
porta bambole e confetti!

Oppure

Zitti, zitti bimbi buoni,
presto, presto giù a dormire:
la Befana è per venire
col suo sacco pien di doni.

Buona festa a tutti da Accademiastudioitalia!!!

 

Carciofi alla romana

carciofi-alla-romana-alessandro-mariotti-accademia-studioitalia-cucina-roma carciofi-alla-romana-accademia-studioitalia-cucina-roma Settimana nuova per la cucina di Accademia Studioitalia, Carciofi alla romana. Questa volta ai fornelli non c’è stata la nostra insegnante Valentina ma il nostro direttore didattico Alessandro! Esperto di cucina tipica romana ed amante delle preparazioni casarecce si è dedicato anima e corpo alla nostra classe settimanale di cucina! I carciofi alla Romana sono un piatto povero della cucina tipica locale ma sfizioso e di sicuro impatto visivo!

carciofi-alla-romana-a-bagno-accademia-studioitalia-cucina-romaI carciofi alla romana sono un contorno classico dell’area laziale e si prepara di solito durante la primavera perché il carciofo ne precede l’arrivo. Ci sono tantissimi modi per cucinarli e questa volta abbiamo scelto una delle versioni più semplici.

Leggete la ricetta dei Carciofi alla Romana scritta dalla nostra studentessa Anna e divertitevi a guardare le foto! Buon Appetito!

carciofi-alla-romana-sotto-cottura-accademia-studioitalia-cucina-roma

Carciofi alla romana

Oggi abbiamo potuto cucinare e assagiare un altro piatto legato al regione Lazio, particolarmente amato a Roma – carciofi alla romana.

Ingredienti (per 4 persone):

8 carciofi

olio d’oliva

limoni

spicchio d’aglio

menta

prezzemolo

sale e pepe

Preparazione:

carciofi-alla-romana-risultato-accademia-studioitalia-cucina-romaRicorda che prima della preparazione devi usare i guanti. Pulisci i carciofi, rimuovi le foglie esterne e taglia le punte dure, ma ricordi di aspergerli con un succo di limone, perché altrimenti diventano neri. Lascia qualche centimetro di gambo ad ogni carciofo. Trita il prezzemolo, menta e spicchio d’aglio e aggiungi sale, pepe, olio d’oliva. Amalgama gli ingredienti, apri i carciofi e riempi con questa mescolanza. Versa olio d’oliva sul tegame a bordi alti e fai riscaldare, aggiungi i carciofi capovolti e acqua per coprirli. Lasci cuocere i carciofi a fuoco lento fino a evaporazione dell’acqua.

Buon appetito e venite a trovarci a Roma

Posti a Roma che dovreste conoscere

Pensate di conoscere tutti i posti di Roma? O siete abituati alle classiche guide turistiche? La nostra città per coloro i quali hanno deciso di venire a studiare italiano per un periodo medio-lungo ha moltissime sorprese che sono inarrivabili per i turisti occasionali. Anna widera ci conduce mano nella mano nella scoperta di alcuni posti a Roma che tutti dovrebbero conoscere e visitare!

Tutti, anche le persone che non sono state a Roma, hanno i suoi associazioni legati alla città eterna. Inoltre, tutti conoscono i monumenti più importanti nella capitale italiana. Comunque, Roma non è composta solo dalla Fontana di Trevi, Pantheon, Vaticano e le cose più importante che possiamo vedere durante pochi giorni. Chi ha più tempo per visitare Roma può apprezzare anche altri posti.

veduta panoramicaLa prima zona interessante è Trastevere, ma non solo come un posto con ristoranti e mercati. A Trastevere si trova Villa Farnesina con gli affreschi di Raffaello. Villa Farnesina è uno dei palazzi più nobili a Roma per quanto riguarda epoca rinascimentale. Era stata costruita all’inizio del Cinquecento per un banchiere ricchissimo Agostino Chigi ed era stata progettata dall’architetto Baldassarre Peruzzi. All’interno si trovano gli affreschi di Raffaello (Loggia di Galatea, Loggia di Amore e Psiche), Sebastiano del Piombo (Polifemo nella Loggia di Galatea), Giovanni Antonio Bazzi (Stanza delle nozze) e Baldassarre Peruzzi (Stanza del fregio, Sala delle prospettive).

Castello italianoVicino alla Villa Farnesina si trova la collina Gianicolo dove possiamo vedere uno dei più belli panorami a Roma e fare una passegiata nel Parco Gianicolese in cui ci sono busti degli eroi garibaldini. Dopo passiamo la Fontana dell’Acqua Paola e anche di là c’è un posto per ammirare il panorama di Roma. E alla fine vale la pena andare alla chiesa San Pietro in Montorio dove nel cortile si trova Tempietto di Donato Bramante – piccola chiesa rotonda costruita nell’epoca rinascimentale dedicata al martirio di San Pietro.

Un altro posto interessante che possiamo vedere più di Sud di Roma è EUR, cioè Esposizione Universale facciata chiesaRoma. Nel 1942 Roma era città che avrebbe dovuto organizzare l’Esposizione Universale, ma non ci sarebbe stata a colpa della guerra. Sono rimasti gli edifici che mostrano l’architettura fascista e il simbolo del’EUR è il Palazzo della Civilità del Lavoro, detto anche Colosseo quadrato.

Al Sud di Roma c’è anche via Appia Antica – un posto bellissimo per fare le passegiate lunghe o andare in bicicletta. Oppure concentrarsi sulla Roma antica grazie alle Catacombe di San Callisto e San Sebastiano, Villa di Massenzio e Mausoleo di Cecilia Metella. La cosa molto interessante che fa parte del Parco Regionale dell’Appia antica è il Parco degli Acquedotti, dove possiamo sentire vera l’antichità romana.

cupola chiesaVicino al Colosseo si trova la chiesa dei domenicani irlandesi – San Clemente. È bella, ma la cosa più interessante è sotterraneo. Di là possiamo vedere la basilica antica e Iscrizione di San Clemente (fine del XI secolo) – questa iscrizione è stata scritta nella lingua fra latino e volgare,  quindi è uno dei esempi del volgare italiano. Un’altra chiesa dove vale la pena andare è Santa Croce di Gerusalemme. Di là si trovano le reliquie della Passione i quali Sant’Elena (madre dell’imperatore Costantino) ha ordinato di trasmettere da Gerusalemme.

Ultima cosa non è così spettacolare, ma interessante. Nella Galleria Spada si trova nel cortile Prospettiva del Borromini – il corridoio colonnato che in realtà è piccolo, ma grazie all’illusione ottica sembra molto lungo.

La capitale italiana generalmente è piena dei posti fantastici e ci vuole tanto tempo per vedere tutto, comunque possiamo sempre creare la nostra lista dei posti che dovremmo conoscere.

 

Anna Widera