La mafia uccide solo d’estate (Attività sociale)

la mafia uccide solo d'estate“La mafia uccide solo d’estate” è il titolo della nostra solita attività sociale del mese. Il film di PIF è stato piacevolmente accolto da tutti i nostri studenti. In questo articolo la nostra tirocinante Natalia ha scritto un piccolo articolo. Immergetevi nella lettura!

On Tuesday we watched a very famous Italian movie “La Mafia Uccide solo d’Estate” (“The Mafia Kills Only in the Summer”). It was displayed in Italian, with Italian subtitles which helped us in understanding. The plot of the film takes place in Palermo and it follows the story of the young Arturo Giammarresi, who wishes to become a journalist. Interesting is the fact that his birth coincides with the election of notorious Mafia-linked mayor Vito Ciancimino and a massacre arranged by legendary crime boss Salvatore Riina. What is more, Arturo develops a crush on his classmate – Flora and holds a bizarre obsession with seven-time Italian Prime Minister – Giulio Andreotti, whose long political career was overshadowed by allegations of Mafia ties. In general the film is highlighting the Mafia’s harmful influence over average Sicilians and this how blindness of the public allowed the Cosa Nostra to flourish until high-profile killings finally opened people’s eyes.  The flesh of the story is fiction, but its bones are real. In the end, the movie is mostly a homage paid to the policemen and the magistrates who fought and gave their lives between the late 1970s and 1992, heroes of legality that were martyred in the attempt to dismantle the Sicilian Mafia. It is an interesting and clever comedy with powerful message that probably left many Italians nostalgic.

Amiche da morire diventeranno amiche per la pelle

locandina

Gli amici sono quelli che ti aiutano a rialzarti, quando le altre persone neanche sapevano che eri caduto.
(Anonimo)

Accademia Studioitalia chiede ai suoi studenti di scriverci qualcosa sulle nostre attività culturali. Questa settimana la gentilissima Anna ci racconta il film che abbiamo visto a scuola!

  Amicizia è una cosa molto complicata, in particolare fra le donne. Ma come tre donne varie possono fare amicizia? Basta che hanno problemi con i suoi vicini.

 

 

amiche_da_morire_foto_gerini_impacciatore_capotondi_1_Olivia (Cristiana Capotondi) è sposata con un pescatore Rocco e recita il ruolo di ”madrina” – svolga la funzione di protezione di un santo, in questo caso di Sant’Alfio. Crocetta (Sabrina Impacciatore), invece, è una zitella che vorebbe trovare l’amore, ma porta sfortuna a tutti uomini di cui è innamorata. E ancora Gilda (Claudia Gerini) – ragazza molto bella che fa la prostituta. Tutte vivono nella piccola campagna siciliana e questo è basta per avere qualcosa in comune. Comunque, dopo problemi che appaiono uno dopo altro (la vita criminale di Rocco, madre morbosa di Crocetta, sfratto di Gilda) le ragazze uniscono le forze.

amiche_da_morire_foto_gerini_impacciatore_capotondi_23_Un film di regista Giorgia Farina non è soltanto per le donne. Questa commedia nera può essere un grande divertimento per tutti. Soprattutto presenta gli stereotipi della gente del Sud: religiosità, affezione per la tradizione, gerarchia tra le donne e tra gli uomini, separazione dei compiti. Presenta un altro mondo, ma in uno specchio deformante. Tutti personaggi sono molto autentici e sembra che non sono solo un’idea della regista. Anche se a qualcuno non piace la trama del film, può ammirare paesaggi bellissimi di mare e di campagna.
Quindi, se volete guardare un bel film dove tutto è a posto, potete guardare Amiche da morire per capire che vale la pena.

amiche_da_morire_foto_gerini_impacciatore_capotondi_5_Anna Widera