Settimana Gialla

Racconti Gialli

La nostra prima  Settimana Gialla si è conclusa Venerdì.

I nostri studenti hanno scritto i loro primi racconti gialli. Tutta la settimana scorsa è stata preparata per introdurre il tema specifico. Abbiamo conosciuto differenti investigatori famosi dai libri e dai film e anche gli scrittori che hanno creato i protagonisti più celebri. Inoltre, abbiamo potuto conoscere molte parole nuove. Ci siamo divertiti, ma lo scopo dell’argomento era incoraggiare il nostro gruppo a scrivere in italiano. E questo genere letterario è il più facile per l’immaginazione;) Quindi, ognuno di noi ha scritto qualcosa di interessante e siamo stati come i successori di Arthur Conan Doyle per una settimana gialla di grande divertimento. Abbiamo dovuto creare non solo un racconto interessante, ma anche corretto per quanto riguarda la grammatica. Comunque, grazie ai nostri insegnanti di Accademia Studioitalia tutto è andato bene e adesso possiamo vantarci 😉 🙂

Ecco a voi i due racconti della nostra classe di livello avanzato:

Il citofono suonò di notte

 settimana gialla la prova del crimine Il citofono suonò di notte, mi svegliai, ovviamente un po’ arrabiata, tuttavia aprii la porta, lei stava là.

Sofia era bagnata perché in quel giorno aveva piovuto molto. Lei era molto nervosa mentre mi raccontava cosa era successo a suo marito:

“Sono sicura che lui non si sia suicidato, lo so”.

“Ti capisco ma prima devo truccarmi e poi parliamo”.

Arriviamo al motel tardi della notte. Sofia era ancora scossa e io come al solito portavo il mio chihuahua nella busta.

La stanza era incredibile; il letto era grandissimo e molto lussuoso. Il cadavere era fuori vicino alla finesettimana gialla la grande domandastra. Il mio cane abbaiò perché vide una fede sotto il letto in cui c’era scritto il nome della moglie di Jack Trump, un politico famoso.

Io trovai una cicca di sigaretta nel portacenere senza rossetto: “ho pensato che se la cicca settimana gialla il punto interrogativonon è di Jack, perché lui non fuma, allora di chi è? Se la cicca fosse di una prostituta dovrebbe avere la traccia di rossetto, quindi io ho pensato forse questo è di un uomo e non una donna”.

Siccome era di notte e pioveva molto, avevamo bisogno di un caffè, vidi sulla TV un notiziario dove Jack T. era intervistato tenendo un bastone in mano e accanto a lui stava il suo assistente personale che fumava la stessa marca che trovammo nella stanza. Fu in quel momento che intuii tutto.

Jack e il suo assistente erano insieme nel motel quando il marito di Sofia li vide per un breve momento. Quindi Jack non poté lasciare che se ne andasse via e decise di ucciderlo con il suo bastone.

Oscar – Camilla

Se volete leggere il secondo racconto cliccate —-> settimana-gialla-la-notte-del-mistero