Prati, il quartiere elegante e magnifico

Oggi vi presentiamo il rione Prati dove si trova la nostra scuola Accademia Studioitalia. Prati si trova sul lato destro del fiume Tevere ed è l’ultimo rione della Capitale. Oggi la zona è conosciuta soprattutto per le eleganti vie circondate da palazzi di stile umbertino, molti negozi per fare spese, chiese e monumenti. Ma fino a poco tempo fa al posto di questo quartiere c’era solo campagna, prati e paludi.

I primi edifici apparvero nel 1883 e la zona divenne ufficialmente il rione di Prati nel 1921. Una curiosità consiste nel fatto che l’impianto urbanistico del rione fu costituito in tal modo che nessuna delle nuove vie avesse come sfondo la cupola della basilica di San Pietro. In questo modo il nuovo Regno d’Italia, fortemente laico, voleva dimostrare di non avere bisogno di relazioni con il Papa e la chiesa cattolica. Ma basta con la storia e vediamo cosa vale la pena di vedere in questa zona.

Uno dei simboli di Roma Prati è il Palazzo di Giustizia chiamato dai Romani “Palazzaccio”. L’edificio è la sede della Corte Suprema di Cassazione e si affaccia su Piazza Cavour. A pochi metri dal Palazzaccio si trova il famoso Castel Sant’Angelo chiamato anche Mole Adriana perché fu costruito come la futura tomba per l’imperatore Adriano. In seguito il l’edificio divenne una fortezza dove i papi potevano rifugiarsi dai nemici. Oggi possiamo visitare il Castello per ammirare dalla sua cima uno dei più bei panorama della città. Sempre nelle vicinanze si può vedere una chiesa un po’ atipica. Stiamo parlando della Chiesa del Sacro Cuore del Suffragio chiamata ‘’il piccolo Duomo di Milano’’ a causa del suo stile neogotico. Un altro punto importante del rione Prati è Piazza di Risorgimento che confina con le mura di Città del Vaticano. Parlando di Prati non si può tralasciare Via Cola di Rienzo con tutti i suoi negozi, bar e locali. Prendendo questa strada si arriva direttamente a Piazza del Popolo ma qui siamo già in un’altra zona di Roma – Campo Marzio.

Per raggiungere Prati basta prendere la metropolitana A e scendere alla fermata Lepanto oppure Ottaviano.


Scritto da Dominika Olejnik

Ostia: la città da scoprire

Ostia è un quartiere di Roma che si trova sul mare, alla foce del fiume Tevere, a circa 30 km dal centro. Oggi è conosciuta soprattutto per le sue spiagge dove i romani passano i weekend o i pomeriggi liberi, ma Ostia è anche una città molto antica con una ricca storia.

Ostia fu fondata, secondo la tradizione, nel 620 a.C. da Anco Marzio il quarto re di Roma e per molti anni fu il porto più importante della città. Nel Medioevo, quando i confini della linea costiera cambiarono, il Papa Gregorio IV ordinò di costruire una nuova città con il porto poco distante dal vecchio sito: questa prima fu chiamata Gregoriopoli, ma poi si tornò al vecchio nome, Ostia. Oggi, dopo tanti secoli il porto storico si è allontanato dal mare ed è a 7 km .

A Ostia il posto più importante da visitare sono gli scavi di Ostia Antica. I monumenti più interessanti sono  soprattutto la basilica, l’anfiteatro e alcune case private: la casa meglio conservata è la Casa di Diana con il suo cortile. Possiamo visitare anche le Terme imperiali o termopili e la Taverna antica con dipinti sule pareti.

Per arrivare a Ostia si deve prendere il trenino dalla stazione Porta S.Paolo (metro B- Piramide) direzione C. Colombo.

Scritto da Magdalena Nieśpiałowska


Photo credits: https://it.wikipedia.org/wiki/Ostia_(citt%C3%A0_antica)#/media/File:Panoramica_Teatro_di_Ostia.jpg

Perugia e le sue meraviglie

Una città  vivace, in cui  palazzoni e vicoletti ombreggiati si alternano armoniosamente…

Una città in cui si respira la storia in ogni angolo. Il capoluogo dell’Umbria: Perugia. Si tratta di una  città fondata dagli etruschi che conserva ancora un aspetto medievale. Oggigiorno è una delle città italiane meglio conservate: sorge su una collina, all’interno della quale, da più di 400 anni, non sono state registrate numerose variazioni.

Il metodo migliore per apprezzare questa città è vagabondare per le sue strade scoprendo le perle architettoniche degli edifici. Una delle attrazioni turistiche è  la fortezza sotterranea che si chiamava  “Rocca Paolina”. Il percorso sotterraneo conduce ai resti delle maestose mura etrusche, dell’antica strada romana sulla quale sono ancora ben visibili i solchi lasciati dalle ruote dei carri. Una cosa meravigliosa. Un’altra bella notizia – l’entrata è gratuita!

La Fontana Maggiore è una fontana enorme che si trova tra la cattedrale e il  Palazzo dei Priori. Sulla fontana si trovano le sculture che rappresentano i profeti, i santi, le stagioni, i segni zodiacali, le scene bibliche e gli avvenimenti della storia di Roma. La Cattedrale Di San Lorenzo è costruita su un piano particolare perché l’entrata non si trova dalla parte della piazza.

Palazzo dei Piori è un edificio gotico  costruito all’inizio del Trecento. Al suo interno si trova una sala imponente: la Sala dei Notari. Al secondo piano si trova la biblioteca pubblica. In questo edificio c’è anche il Museo Nazionale dell’Umbria aperto dal lunedì a domenica dalle ore 8.30 alle 19.30 .

Perugia è anche una città universitaria dove tanti stranieri studiano la lingua e la cultura italiana. Lì potete trovare anche una fabbrica Perugina che produce buonissimo cioccolato. A luglio si svolge uno dei più grandi festival di jazz – Umbria Jazz Festival. Vi raccomandiamo: venite a scoprirla!

 

Scritto da Anna Zawadzka


Photo credits: http://www.italymagazine.com/perugia

(Via dell’Acquedotto at twilight, in Perugia)

Una curiosità di Nola: la Festa dei Gigli

Avete mai sentito parlare di una festa dei Gigli? Oggi vi presentiamo una curiosità culturale della piccola città di Nola, in Campania!

Ogni anno, il 22 giugno, a Nola si svolge la Festa dei Gigli: è una festa di origine cattoliche, dedicata a San Paolino. Con questo evento i Nolani ricordano il ritorno in città del vescovo Paolino dalla prigionia ad opera dei barbari avvenuto nella prima metà del V secolo. Come dice la leggenda il vescovo donò i suoi beni e se stesso ai Visigoti in cambio della liberazione degli schiavi nolani dopo delle invasioni di Alarico I nel 410 d.C. Per ringraziarlo di questo sacrificio nel 431 il popolo nolano accolse il vescovo con dei fiori, gigli appunto, e lo accompagnò fino alla sede vescovile.

Oggi, in memoria di quell’avvenimento, Nola festeggia la domenica successiva al 22 giugno, portando in processione 8 torri, che rappresentano i fiori,i gigli.

Ogni obelisco viene costruito con legno e cartapesta, pezzo per pezzo nelle botteghe artigiane di Nola e sono capolavori di arte e creatività. Ogni torre arriva ad un’altezza di 25 metri!

I Gigli vengono trasportati in un tradizionale percorso al ritmo di brani della musica tradizionale napoletana, italiana e internazionale, che viene eseguita da una banda musicale. La manifestazione copre l’intera giornata, dal primo pomeriggio all’alba del lunedì. Le strutture e gli uomini che li trasportano affrontano spettacolari prove di abilità e di forza.

La festa rientra nella ‘rete delle grandi macchine a spalla italiane’ inserita dal dicembre del 2013 nel Patrimonio dell’UNESCO.

Scritto da Kasia Widzinska

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Photo credit: http://www.fondazionefestadeigigli.it/festa-dei-gigli-manifesto-delledizione-2017-sara-realizzato-dallaccademia-delle-belle-arti-soprano-prestigiosa-collaborazione-rappresenta-un-elemento-crescit/

One day trip from Rome – visit Anzio!

Anzio è una città che si trova nella provincia di Roma a circa 60 km a sud.

Anzio vanta un’antica storia: nell’antichità le élite che volevano scappare dalla caotica e rumorosa capitale dell’Impero romano costruirono numerose ville lungo il mare. In quel periodo venne creato nella città anche un importante porto che ha funzionato fino al Medioevo.

Oggi, i turisti sono attratti qui dal mare chiaro e dalle belle spiagge pulite. Uno dei posti che vale sicuramente la pena di visitare è l’area archeologica con le rovine della Villa di Nerone. La Villa è stata costruita da Nerone come residenza estiva. In seguito è stata usata anche dagli imperatori successivi. Un altro posto interessante è la Chiesa dei Santi Pio e Antonio. La chiesa è stata costruita tra gli anni 1851 e 1856 per desiderio del papa Pio IX.

Da vedere c’è anche la Basilica di Santa Teresa del Bambin Gesù. I lavori cominciarono nel 1926 e durarono 13 anni,  l’inaugurazione del santuario è avvenuta il 6 agosto 1939.

Per arrivare ad Anzio si deve prendere il treno dalla  Stazione Termini di Roma, il viaggio dura circa 50 minuti.

Scritto da Magdalena Nieśpiałowska